Eduscopio 2025-2026: focus su occupabilità e capacità formativa
Sono stati pubblicati i nuovi dati del progetto Eduscopio della Fondazione Agnelli per l'edizione 2025-2026, che analizzano la qualità delle scuole secondarie di secondo grado in Italia. Dall'analisi dei risultati per l'indirizzo Tecnico-Economico del nostro Istituto emergono indicatori che confermano il valore del nostro percorso formativo.
L'importanza dell'indice di occupazione Il dato più significativo che emerge dall'indagine è l'indice di occupazione dei nostri diplomati, che si attesta al 73%. Il valore testimonia il riconoscimento del titolo di studio del Lorgna-Pindemonte da parte delle aziende e la capacità della scuola di garantire un rapido e solido inserimento nel mondo del lavoro.
Stabilità contrattuale e disoccupazione ai minimi La qualità della preparazione si riflette anche nella stabilità delle carriere lavorative intraprese. Il tasso di inattività (giovani che non studiano e non lavorano) è ridotto, pari solo al 4%, un risultato migliore rispetto alla media provinciale del 7%. Inoltre, le prospettive sono solide: a due anni dal diploma, la maggioranza degli occupati ha ottenuto un contratto a tempo indeterminato (46,5%) o di apprendistato (40,8%), segno che le imprese del territorio investono sul futuro dei nostri ragazzi.
Capacità di conciliare studio e lavoro: sopra la media provinciale Un altro punto di forza distintivo è la versatilità dei nostri diplomati. Il 38% degli ex studenti sceglie di lavorare e contemporaneamente proseguire gli studi universitari. Questo dato è superiore alla media delle scuole dello stesso indirizzo nella provincia di Verona, ferma al 33%. Ciò dimostra che il nostro Istituto non solo fornisce competenze professionali immediatamente spendibili, ma prepara anche gli studenti con la determinazione e le basi culturali necessarie per gestire con successo un doppio impegno.

