L’Alternanza Scuola Lavoro cambia!

da Gennaio 2019 si è trasformata in

P.C.T.O.

Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento.

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I Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento sono parte integrante del curriculum di uno studente, una modalità di apprendimento
attraverso la quale sviluppare e osservare, in particolare, la dimensione della “autonomia e responsabilità”
che, insieme con le “conoscenze” e le “abilità”, connota le competenze previste da qualsiasi profilo in uscita
dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado come descritto nell’EQF (il livello 4) . Autonomia e responsabilità che rilevano anche le modalità proprie di ciascuno studente nell’affrontare e svolgere un
compito autentico attingendo al suo patrimonio cognitivo acquisito a scuola e fuori dalla scuola e alle sue
attitudini (se proprio vogliamo, competenze trasversali).

 

 

UN NUOVO APPUNTAMENTO CON LA POESIA

Di mese in mese la voce di poeti di epoche, paesi e lingue diverse ci verrà incontro per intrattenerci in un dialogo rivolto a tutte le componenti della scuola.

OTTOBRE – Borges, I Giusti

 

I Giusti


Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere una etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sud giocano in silenzio a scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Tali persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.


Los Justos


Un hombre que cultiva su jardín, como quería Voltaire.
El que agradece que en la tierra haya música.
El que descubre con placer una etimología.
Dos empleados que en un café del Sur juegan un silencioso ajedrez.
El ceramista que premedita un color y una forma.
El tipógrafo que compone bien esta página, que tal vez no le agrada.
Una mujer y un hombre que leen los tercetos finales de cierto canto.
El que acaricia a un animal dormido.
El que justifica o quiere justificar un mal que le han hecho.
El que agradece que en la tierra haya Stevenson.
El que prefiere que los otros tengan razón.
Esas personas, que se ignoran, están salvando el mundo.


Jorge Luis Borges, Buenos Aires 1899 - Ginevra 1986
da La Cifra, 1981, a cura di Domenico Porzio

Narratore, poeta e saggista, Borges ci è noto soprattutto per le vertiginose costruzioni dei suoi
racconti fantastico-filosofici.
Nella poesia “I Giusti” stila un elenco di azioni, gesti, atteggiamenti, apparentemente eterogenei,
relativi alla vita degli esseri umani. Soltanto in chiusura dichiara qualcosa che accomuna quelle
azioni e atteggiamenti, ed il verso finale conferisce il senso all’intero testo.
A salvare il mondo non è chi compie grandi imprese, ma chi “fa la propria parte” con
atteggiamento gioioso e disinteressato. Chi è felice per la bellezza che c’è sulla terra. Chi svolge
con dedizione e rapimento il proprio lavoro.
Con questo messaggio vorremmo accompagnare l’inizio del nuovo anno scolastico.
Il punctum, ciò che ci colpisce, (vedi Presentazione) è l’affermazione finale, che cala quasi come
una sentenza.
Ma sono anche quella donna e quell’uomo “che leggono le terzine finali di un certo canto” e che
fanno affiorare in noi, con emozione, la memoria di “quel” canto dell’Inferno in cui un’altra donna
e un altro uomo leggevano insieme un libro.

 

LIRICHE PER UN ANNO - Presentazione

 

Rubrica a cura della prof.ssa Elena Trevisan

 

 

Ultimo aggiornamento: 14/10/2020 - Articolo visualizzato 183 volte